sabato 10 dicembre 2011

XMAS WISH LIST


Si può non averle?
Per il momento si trovano sul sito di Hello Kitty, presto proteggeranno le braccia di molte fashionist runners.

giovedì 8 dicembre 2011

SOPRAVVIVERE ALLA MARATONA DI NY?

Sì, si può.

Ad un mese dall’evento e a oltre due mesi dall’aver effettuato la Cancellation Policy, non ho alcun rimpianto per la mancata partecipazione all’edizione 2011. Ma la dipendenza rimane e a trascinarmi nuovamente nel tunnel ci si sono messe le nuove regole stabilite per ottenere una ‘guaranteed entry’. I tempi di qualificazione si sono abbassati (per la mia categoria di età) di 17 minuti per la maratona e dieci sulla mezza, tempi per me non ottenibili se non a fronte di un allenamento quasi professionistico. All’edizione 2012 potrò parteciparvi solo per aver rinunciato (opzione non più reiterabile) alla Maratona del 2011, e credo sarà la mia ultima NYC Marathon.

Celebrate!

martedì 26 luglio 2011

LA FORTUNA DEL PRINCIPIANTE


Due medaglie in due settimane. Siamo impazziti? Eppure è andata proprio così.

Cesate (MI) 26 giugno 2011 Campionato di Duathlon Classico classificata al terzo posto della categoria M2. Stessa posizione in classifica finale nella gara di Campionato di Aquathlon Classico tenutasi sabato 9 luglio a Barberino del Mugello. Il tutto unito alla gara di Triathlon Olimpico disputata a Tarzo il 3 luglio, ha fatto sì che agguantassi un secondo posto nella classifica di Combinata Age Group.

Roba da non crederci. Fortuna del principiante o nuova dimensione atletica?

Non lo so, ma questo TRI mi piace!!!

venerdì 17 giugno 2011

METTI UNA DOMENICA A PESCARA

(Ovvero il mio primo Ironman 70.3) – Pescara Ironman Italy 12/06/2011

Metti un Babbo Natale generoso che vedendoti così entusiasta per il TRI ti regala l’iscrizione al primo evento Ironman in Italia.

Metti la caparbietà di perseguire un obiettivo anche quando la preparazione in una delle discipline è palesemente lacunosa.


Metti una squadra che ti sostiene prima, durante e dopo.

Metti un’organizzazione impeccabile, un tempo atmosferico clemente, un tifo del pubblico da pelledoca.

Ecco la ricetta della gara perfetta, di quella che non ti ricorderai per il risultato finale o i minuti persi nella T1, ma che rimarrà per sempre nel tuo cuore per le emozioni che ha saputo dare. Un evento che è stato unico perchè non lo si è vissuto da soli condividendo tensione, fatica e gioia finale (benedetta dalle lacrime all’arrivo!).

Grazie Stefano, Sara, Paolo, Guido, Fabio + Fabio, Michele, Enrico, Massimo, Maurizio, Emmanuele, Giulia, Marco, Gabriele.







SI INIZIA A FARE SUL SERIO



La stagione del TRI è molto intensa. A differenza della corsa dove generalmente si fissano due/tre gare obiettivo, una in primavera e una autunnale, e tutto l’allenamento ruota intorno a queste, nel triathlon le gare si concentrano nella stagione più calda e si susseguono a ritmo settimanale.

Triathlon Olimpico – Caldaro BZ 07/05/2011 2 pm.

Fino a 6 mesi fa non sapevo nemmeno COSA fosse un triathlon olimpico.Fino a pochi secondi prima della partenza non sapevo COME potesse essere un triathlon olimpico.Frazione a nuoto: 1500 mt in un’acqua color caffè shakerato. Partiamo già immersi nel lago: niente tuffo è già iniziare bene. Sono previsti due giri con emersione dopo i primi 750 mt e successiva ri-immersione. Non mi prende il panico, sfodero la stessa muta della campionessa olimpica di Pechino 2008, cosa mi può succedere? Mi attacco ai piedi di chi mi sta davanti e concludo dignitosamente la prova. Via a recuperare la bici. Frazione bike: va in scena il terrore. Tre giri di circa 13,5 km: bel saliscendi collinare. Tengo in salita ma mi inchiodo in discesa: correndo sicuramente sarei andata più veloce; sono superata anche da una ragazza su una city bike. Concludo con il penultimo tempo, ma riportare la bici nella transition zone senza essere caduta per me è già una vittoria. Mi restano i 10K di corsa. Mi pare che tutti vadano al rallentatore, continuo a superare anche se non ho un ritmo sostenuto. Alla fine recupero molto ma non abbastanza da annullare il gap della prova in bici. C’è ancora molto da lavorare.


Triathlon Sprint – Villafranca VR 29/05/2011 12 am.

Si accorciano le distanze e tutto deve avvenire in tempi brevissimi. Concentrato di adrenalina. Forse sono già troppo vecchia per tutto questo. La prova di nuoto (750 mt) in piscina, poi 20K in bici. Anche qui la discesa, a me molto familiare perchè parte del percorso della Maratona del Custoza, mi mette paura. Precipito ugualmente ma in fondo alla classifica e il fatto di aver concluso con l’11mo tempo la prova di corsa non è abbastanza per risalire. Pedalare, pedalare, pedalare!



giovedì 12 maggio 2011

MA DOVE SEI STATA?


Febbraio, Marzo, Aprile senza postare. Ma dove sei stata tutto questo tempo?
Trimestre di svolta, di passaggio dall'uno al trino.
Goodbye corsa.
Ultimo appuntamento: Maratona di Roma.

Bellissima, durissima, eternissima!
E amicissima.

Hallo Triathlon!
A solo una settimana di distanza dalla Maratona di Roma, eccomi qui al debutto in gara di quella che è la nuova sfida per il prossimo decennio (spero!).
Tri lady, tri.

Marina di Pisa, 27 Marzo 2011: sono subito coinvolta in un Campionato Italiano a squadre a staffetta di Duathlon. La mia squadra è composta da tutte debuttanti. Elena ed Elaine con l'entusiasmo della loro giovane età sono entusiaste. Io sono a dire poco terrorizzata.
Fortunatamente le frazioni sono brevi e questo sicuramente aiuta. La competizione si svolge a ritmi velocissimi; noi squadra di novizie perdiamo un po' di terreno così io, terza staffettista, conduco tutta la mia frazione in bici da sola scortata dalla moto della Polizia Urbana e dalla macchina dell'organizzazione. Neanche fossi al Tour!
Riuscire ad arrivare è stato comunque un trionfo. Ancora di più è stato il forte spirito di squadra prima, durante e dopo la competizione.