mercoledì 20 gennaio 2010

UN PASSO INDIETRO ANZI 42,195 KM


Torno al 2009 e più circostanzialmente alla Maratona di Reggio Emilia del 13 dicembre scorso. Non per parlare di questo evento organizzato ancora con passione e per la passione della corsa, non per parlare del percorso che vanta un qualcosa di magico tanto che moltissimi runners che qui si cimentano, qui ottengono il loro PB o comunque prestazioni o miglioramenti di rilievo, nè tantomeno per parlare della bellissima medaglia che mantiene le dimensioni da vero trofeo da mettere in mostra con orgoglio.

Racconto invece le poche centinaia di metri (attorno all’ottavo kilometro credo) corse fianco a fianco con una leggenda vivente: Gelindo Bordin. Mi si è affiancato, silenzioso; lo credevo più alto ma è in ottima forma: era lì per correre la mezza maratona non la distanza intera. Non ho avuto nemmeno coraggio di guardarlo: mi bastava vedere la sagoma delle nostre due ombre correre assieme. Credo che durante quei pochi minuti tutti gli apparati preposti all’emissione della voce (compresa la capacità di produrre significato) siano andati in tilt contemporaneamente. Non è stato così invece per uno stuolo di fans al seguito il cui vociare ha preceduto, accompagnato e poi rincorso il campione, che al di là della performance atletica ha dato prova di una pazienza a dir poco olimpica. Tempestato di domande, investito da aneddoti, riconosciuto e salutato, risalutato e salutato ancora. Non una parola nè un gesto di stizza. Come fa? Io sarei impazzita.

E la scena si ripete ogniqualvolta in qualche competizione assieme a noi comuni mortali vi partecipa qualche vip o qualche atleta di calibro. Ricordo di aver salutato Linus in gara ai mondiali Master di Riccione e di essermi subito immediatamente pentita; era una gara anche per lui, anche lui forse avrebbe voluto potersi concentrare. Non lo farò più, promesso.

Colore: verde. Track: I Gotta Feeling/Black Eyed Peas.

2 commenti:

Simone e Anita ha detto...

Sab,ma... alla prossima gara posso salutarti?? Comunque si è e si resterà tutti mortali comuni,l'unica differenza in questo caso è che alcuni usano un PASSO più veloce per esserlo ahh aaah
Ciao Presidente
Simone

Sab ha detto...

E tutti tocchiamo il cielo a fine gara!!! Certo che mi puoi salutare...se mi riconosci.
Sab.